APIS India Onlus
Intervista a Mara Gostinicchi

Intervista a Mara Gostinicchi

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David Mariaselvam intervista Mara Gostinicchi membro dell’Associazione APIS che sostiene da tanti anni Progetti Salesiani

  1. IN CHE MODO SEI COLLEGATA ALL’APIS? L’associazione Apis nacque nel 1997, io sono uno dei soci fondatori del gruppo. All’inizio non ero molto coinvolta ma adesso fare volontariato è una grande passione.
  2. COSA SIGNIFICA APIS? APIS significa Associazione Pro India del Sud. Nel 1995 il signor Domenico e la signora Antoinette durante un loro viaggio in India conobbero Padre Tarcisius Ratnasamy, all’epoca direttore del SURABI, il quale propose loro di fondare un’associazione a Roma col fi ne di aiutare la provincia di Chennai nei suoi vari progetti.
  3. QUAL’È LA TUA IMPRESSIONE DELL’INDIA? L’India non può essere compresa attraverso la spiegazione di qualcuno, ma ciascuno dovrebbe fare la propria esperienza. La prima volta che festeggiai il Natale lontano da casa mi trovavo con Padre Tarcisius insieme agli ospiti del lebbrosario “Giardino di Papa Giovanni”, lì m’innamorai dell’India.
  4. QUANTE VOLTE SEI STATA IN INDIA? Questa è la mia quinta volta da quando sono membro dell’associazione. Ho visitato l’India nel 2001, 2002, 2004, 2013 e 2015.
  5. IN QUANTE PROVINCE LAVORATE ADESSO? Lavoriamo solo con due province, quella di Chennai e quella di Trichy, in entrambe sia con i padri che con le sorelle salesiane.
  6. COME RACCOGLIETE I FONDI? Vendiamo articoli dell’artigianato indiano durante dei mercatini di fronte alle parrocchie; inoltre organizziamo concerti, spettacoli di danza, stampiamo il nostro notiziario e realizziamo altri programmi di reperimento fondi. Durante questi 18 anni abbiamo fatto di tutto per raccogliere fondi per i poveri. Versiamo anche una quota di 80 euro come soci dell’associazione.
  7. AL MOMENTO CHI È IL PRESIDENTE DELL’APIS? Dopo la morte di Domenico e Antoinette abbiamo perso due presidenti molto carismatici, ma non ci siamo persi d’animo perché le opere buone devono andare avanti. Federica Annibali è oggi presidente dell’Apis come voluto da Domenico sul suo letto di morte.
  8. CHE COSA TI PIACE IN PARTICOLARE DELL’INDIA? La sua gente.
  9. COSA AVETE REALIZZATO FINORA? In questi 18 anni abbiamo realizzato 65 differenti progetti come acquisto di ambulanze, costruzione di bagni, realizzazione di pozzi, acquisto di barche per poveri pescatori, costruito case nei villaggi e impianti per l’acqua potabile, classi, scuole serali, riparato edifi ci e al momento siamo impegnati nella costruzione di una scuola a Nedungadu, Karaikkal.
  10. QUAL’È LO STATO ATTUALE DELL’APIS? Al momento abbiamo 185 sponsorizzazioni sia con i padri che con le suore salesiani in entrambe le province. L’Apis è iniziata con amore e passione. Non si tratta semplicemente di inviare dei soldi, ma si tratta di una vera e propria missione per i poveri e per questo non finirà mai.