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Cos’è l’adozione a distanza

Cos’è l’adozione a distanza


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Consente di aiutare non solo un bambino o una bambina, ma una famiglia, una comunità senza sradicare alcuno dal proprio ambiente di vita, dalla propria cultura e dal proprio contesto sociale.

È un percorso di apertura all’Altro, uno strumento di conoscenza di qualcuno che è diverso da te, un momento di educazione multiculturale. È un gesto di condivisione, un impegno costante da prendere sul serio, che ci chiama in prima persona ad essere protagonisti di una rivoluzione culturale. Ci stimola ad un nuovo atteggiamento critico verso il consumismo. Ci educa alla corresponsabilità mondiale, a non dimenticare la presenza dell’Altro, l’apertura e l’attenzione ai suoi bisogni, la condivisione nello spirito di totale gratuità.

E perché dovremmo farlo?

Per entrare in contatto con un nuovo mondo, allargare le proprie conoscenze di un altro popolo, un’altra cultura. Ci aiuta a comprendere quale sia la nostra ricchezza anche e, qualora non ci rendessimo conto, ci permette di comprendere quanta sia la nostra povertà spirituale, incapacità di godere del nostro benessere. Ti permette di vedere crescere nella libertà e nel rispetto un’altra creatura bisognosa che ha il diritto a conquistare il proprio futuro; ci aiuta a crescere nell’amore e nel rispetto del diverso. Entrerà nella nostra vita piano piano e la vedremo crescere, diventare grande e forte nella consapevolezza che saprà affrontare la vita, il futuro solo per il fatto che qualcuno, da molto lontano la sostiene. Conosceremo la mitezza e la dolcezza di un popolo che non chiede nulla, che spera molto e che sa essere grato del più piccolo gesto d’amore.

Che cosa è l’Adozione a distanza?

Significa sostenere per tutto il periodo dell’educazione scolare bambini e bambine che vengono da realtà difficili, bambini lavoratori, ragazzi di strada, orfani o semi orfani provenienti da famiglie di fuori casta, con disagi psichici, medici o familiari (famiglie spezzate, figli di carcerati, alcolisti o sieropositivi). Permette di aiutarlo a distanza senza strapparlo dal suo contesto, offrendogli la possibilità di andare a scuola attraverso il pagamento delle tasse scolastiche, del suo sostentamento (spesso comprendono vitto e alloggio) fino al conseguimento del titolo di studio regolarmente equiparato a qualsiasi titolo di studio statale, o all’inserimento tecnico specialistico in campo lavorativo (nei campi della meccanica, informatica, carpenteria, sartoria, perito elettrotecnico, tecnico saldatore).

“Adottare a distanza” significa – in sintesi – restituire il sorriso ad un bambino e alla sua famiglia e diventare protagonista attivo nelle scelte e nello sviluppo del cambiamento dell’Universo India.

Federica Annibali